PANICALE – Approvazione di un regolamento comunale mirato all’educazione dei cittadini in materia di animali domestici con un occhio di riguardo ai cani che sono la specie più diffusa nella zona del Trasimeno. Questa è la proposta che il presidente del consiglio comunale Carlo Bocchetta ha fatto al Consiglio di Panicale di ieri.
«Secondo la ASL siamo in una situazione da Codice Rosso per quanto riguarda l’affollamento dei canili – dice Bocchetta – per questo riterrei prioritaria l’approvazione nel prossimo Consiglio comunale di Panicale di un simile regolamento tra l’altro già adottato in altre realtà italiane.
Paradossalmente, sono più spesso i cani a pagare, in termini di repressione, per degli atti che causano un effettivo disagio ai cittadini, come quando sporcano nelle piazze, nei parchi o in luoghi pubblici; oppure quando, gironzolando liberi, abbandonati ed affamati, capita che attacchino qualche individuo. La nostra funzione pubblica è perciò quella di impedire che queste situazioni si ripetano, andando ad approvare un regolamento che ribalti però le assunzioni di responsabilità; in cui, cioè, sono proprio i padroni dei cani a dover rispondere dei danni arrecati dalla poca cura e dalla poca educazione che essi hanno e che si riflette nel comportamento dei loro animali.
Ed è proprio nell’individuare chiare misure da adottare per l’educazione dei cittadini – continua il presidente – il fine a cui punta il regolamento, con norme che, ad esempio, indicano l’obbligo dei proprietari di cani ad iscriverli all’anagrafe canina mediante un tatuaggio o l’applicazione di uno specifico microchip, in modo da consentire una più agevole e completa forma di censimento efficace per ricondurre in maniera immediata l’animale al padrone.
Formula quest’ultima, che – conclude il presidente Bocchetta –, se applicata severamente negli ambiti regionali, consentirebbe una progressiva diminuzione degli abbandoni, con una conseguente diminuizione del numero dei cani presenti nei canili ed una significativa riduzione della spesa pubblica ad essi correlata, che, tanto per fare un esempio, per gli otto comuni del Trasimeno nel precedente anno è stata di circa settantamila euro!».
giovedì 30 novembre 2006
LA RPA-LUIGIBACCHI.IT VINCE L’AMICHEVOLE CON IL BASTIA ED OGGI AFFRONTA LA NAZIONALE DEL QATAR
È Finita con il punteggio di 3-2 (25-13; 19-25, 28-30, 25-18, 15-12) in favore della RPA-LuigiBacchi.it l'amichevole contro Bastia che ha aperto la settimana di incontri in vista del ritorno al campionato.
«Viviamo una situazione di equilibrio instabile per via delle molte assenze – spiega il secondo allenatore Cristiano Camardese – Giochiamo bene a tratti e poi ci prendiamo dei momenti di pausa. Non riusciamo ancora ad essere concentrati e aggressivi per due ore».
Oggi al PalaEvangelisti alle 17,00 la squadra affronterà la nazionale del Qatar.
«Viviamo una situazione di equilibrio instabile per via delle molte assenze – spiega il secondo allenatore Cristiano Camardese – Giochiamo bene a tratti e poi ci prendiamo dei momenti di pausa. Non riusciamo ancora ad essere concentrati e aggressivi per due ore».
Oggi al PalaEvangelisti alle 17,00 la squadra affronterà la nazionale del Qatar.
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Massimiliano Campisi,
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IL FARMACO GENERICO HA LA STESSA EFFICACIA MA COSTA MENO DI QUELLO ‘GRIFFATO’
TRASIMENO – L’Asl 2 del Trasimeno ha lanciato una campagna informativa a favore dell’utilizzo del farmaco generico dal nome “L’abito non fa il farmaco...”.
Il farmaco generico non ha un nome particolare ma riporta il nome del principio attivo in esso contenuto. Fa sapere la Asl 2 che sulla scatola si trova la sigla DCI (denominazione comune internazionale), un codice con il nome chimico del principio attivo, seguito dal nome dell’azienda che lo produce.
Il farmaco generico può essere sia da banco che prescrivibile, si può quindi consultare sia il farmacista che il medico curante.
L’unica differenza tra il generico ed il farmaco “griffato” sta nel prezzo, infatti scegliendo il primo è possibile risparmiare.
Il prezzo maggiore del farmaco di marca, dipende da una serie di fattori: le aziende produttrici di nuovi farmaci sostengono spese enormi per la ricerca e la sperimentazione e passano circa dieci anni, prima che il nuovo prodotto farmaceutico venga lanciato sul mercato.
Una volta consegnata la documentazione al Ministero della salute, che ne appura la sicurezza e l’efficacia, avviene la registrazione del farmaco e la sua messa in commercio.
Questi passaggi prevedono una copertura di circa 20 anni, in cui solo la ditta protetta dal brevetto può produrre e commercializzare il farmaco per ammortizzare le spese sostenute. Come tutti i brevetti, anche quello farmaceutico serve a tutelare il suo inventore.
Scaduto il tempo di garanzia sul brevetto, altre ditte possono utilizzare lo stesso principio attivo, producendo il farmaco con nome generico, efficace alle stesse dosi, con la stessa forma farmaceutica e gli stessi effetti di quello registrato.
La garanzia di qualità del farmaco generico è data dalle “Prove di bioequivalenza” al farmaco di cui è la copia, quindi quando il generico arriva in farmacia, il Ministero ha già accertato che la sua efficacia, la durata dell’effetto e gli effetti collaterali siano identici a quelli del farmaco di cui deve essere la fedele copia.
Dato quindi che la “bioequivalenza” dell’efficacia del farmaco generico rispetto a quello di marca, l’Asl, proprio per tutelare i propri assistiti, consiglia di utilizzare il primo in modo da risparmiare circa il 20% sul prezzo.
Il farmaco generico non ha un nome particolare ma riporta il nome del principio attivo in esso contenuto. Fa sapere la Asl 2 che sulla scatola si trova la sigla DCI (denominazione comune internazionale), un codice con il nome chimico del principio attivo, seguito dal nome dell’azienda che lo produce.
Il farmaco generico può essere sia da banco che prescrivibile, si può quindi consultare sia il farmacista che il medico curante.
L’unica differenza tra il generico ed il farmaco “griffato” sta nel prezzo, infatti scegliendo il primo è possibile risparmiare.
Il prezzo maggiore del farmaco di marca, dipende da una serie di fattori: le aziende produttrici di nuovi farmaci sostengono spese enormi per la ricerca e la sperimentazione e passano circa dieci anni, prima che il nuovo prodotto farmaceutico venga lanciato sul mercato.
Una volta consegnata la documentazione al Ministero della salute, che ne appura la sicurezza e l’efficacia, avviene la registrazione del farmaco e la sua messa in commercio.
Questi passaggi prevedono una copertura di circa 20 anni, in cui solo la ditta protetta dal brevetto può produrre e commercializzare il farmaco per ammortizzare le spese sostenute. Come tutti i brevetti, anche quello farmaceutico serve a tutelare il suo inventore.
Scaduto il tempo di garanzia sul brevetto, altre ditte possono utilizzare lo stesso principio attivo, producendo il farmaco con nome generico, efficace alle stesse dosi, con la stessa forma farmaceutica e gli stessi effetti di quello registrato.
La garanzia di qualità del farmaco generico è data dalle “Prove di bioequivalenza” al farmaco di cui è la copia, quindi quando il generico arriva in farmacia, il Ministero ha già accertato che la sua efficacia, la durata dell’effetto e gli effetti collaterali siano identici a quelli del farmaco di cui deve essere la fedele copia.
Dato quindi che la “bioequivalenza” dell’efficacia del farmaco generico rispetto a quello di marca, l’Asl, proprio per tutelare i propri assistiti, consiglia di utilizzare il primo in modo da risparmiare circa il 20% sul prezzo.
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Massimiliano Campisi,
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mercoledì 29 novembre 2006
MAGIONE FIRMA IL PROTOCOLLO D’INTESA PER MIGLIORARE LA QUALITÀ DELL’ARIA
MAGIONE – Quest’anno anche Magione si è aggiunta, insieme ad altri 9 comuni umbri, al protocollo d’intesa “Per la riduzione degli inquinanti in atmosfera” firmato con la Regione Umbria, le Province di Perugia e Terni, Arpa (Agenzia regionale per l’ambiente) e i comuni di Perugia, Terni e Spoleto che avevano aderito anche lo scorso anno. Le azioni indicate nell’accordo sono rivolte alla riduzione dei livelli di inquinamento delle polveri sottili (Pm 10), attuando un costante monitoraggio della qualità dell’aria ed interventi programmati e differenziati di limitazione del traffico nel periodo invernale. Il tutto sarà supportato da un’accurata campagna informativa, “Spolveriamo l’aria”, gestita dall’Arpa.
Oltre al monitoraggio con le 10 centraline già esistenti e le tre che arriveranno entro il 2007, gli interventi riguarderanno la limitazione ed il blocco della circolazione nel periodo compreso tra il 30 novembre ed il 31 marzo. Nei giorni di giovedì e venerdì, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30, ci sarà infatti il divieto di circolazione nelle aree urbane, dei veicoli a benzina e diesel e dei ciclomotori a due tempi ‘Pre euro’.
Oltre al monitoraggio con le 10 centraline già esistenti e le tre che arriveranno entro il 2007, gli interventi riguarderanno la limitazione ed il blocco della circolazione nel periodo compreso tra il 30 novembre ed il 31 marzo. Nei giorni di giovedì e venerdì, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30, ci sarà infatti il divieto di circolazione nelle aree urbane, dei veicoli a benzina e diesel e dei ciclomotori a due tempi ‘Pre euro’.
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Massimiliano Campisi
LILLI GRUBER A CITTÀ DELLA PIEVE PER PRESENTARE IL SUO “AMERICA ANNO ZERO”
CITTÀ DELLA PIEVE – Sabato 2 Dicembre alle ore 21.00 presso la Sala Grande di Palazzo della Corgna di Città della Pieve, Lilli Gruber, giornalista e saggista, presenterà il suo nuovo libro “America anno zero”.
Dopo i bestseller “I miei giorni a Baghdad” (2003), “L’altro Islam” (2004) e “Chador” (2005), dedicati all’approfondimento della difficile realtà mediorientale, la popolare giornalista - a cinque anni dalla tragedia dell’11 settembre - va alla riscoperta degli Stati Uniti di oggi.
L’autrice in questo nuovo libro, compie un viaggio tra le città simbolo dell’America : New York, Detroit, San Francisco, Los Angeles, New Orleans aiutandoci a riscoprire una nazione in guerra con se stessa: un Paese che si batte contro gli abusi del potere di Washington in nome di quell’America che abbiamo sempre amato. Quella delle libertà e dei bisogni che si possono realizzare. E che oggi - sostiene l’autrice - ha bisogno di un nuovo inizio, “un anno zero” da cui ripartire per ricostruire un’immagine deformata degli stereotipi.
Dopo i bestseller “I miei giorni a Baghdad” (2003), “L’altro Islam” (2004) e “Chador” (2005), dedicati all’approfondimento della difficile realtà mediorientale, la popolare giornalista - a cinque anni dalla tragedia dell’11 settembre - va alla riscoperta degli Stati Uniti di oggi.
L’autrice in questo nuovo libro, compie un viaggio tra le città simbolo dell’America : New York, Detroit, San Francisco, Los Angeles, New Orleans aiutandoci a riscoprire una nazione in guerra con se stessa: un Paese che si batte contro gli abusi del potere di Washington in nome di quell’America che abbiamo sempre amato. Quella delle libertà e dei bisogni che si possono realizzare. E che oggi - sostiene l’autrice - ha bisogno di un nuovo inizio, “un anno zero” da cui ripartire per ricostruire un’immagine deformata degli stereotipi.
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Massimiliano Campisi
martedì 28 novembre 2006
AD AGELLO UNA GRANDE LUMINARIA NATALIZIA PER AUGURARE BUONE FESTE E LANCIARE UN MESSAGGIO DI SOLIDARIETÀ
AGELLO – Una grande luminaria natalizia che attraverserà il paese di Agello: è questo l’augurio speciale che l’AVIS locale offrirà a tutta la popolazione per augurare buone feste e lanciare un messaggio di solidarietà, anche verso coloro che volessero visitare il nostro paese in tale occasione.
Secondo il presidente Luca Oliveti “Il 2007 sarà per noi un anno importante perché il 18 febbraio 1977 si riuniva il primo consiglio direttivo ed iniziava l’attività di un’associazione che, nel tempo e grazie all’impegno di tanti volontari e donatori, è diventata un punto di riferimento apprezzato per l’intera comunità agellese. Accendiamo le luci di Natale per invitare tutti quelli che possono a donare il proprio sangue, perché si accenda una speranza certa nel cuore di chi ha bisogno di un concreto gesto di amicizia e di aiuto”. Durante le feste sarà distribuito alle famiglie anche il tradizionale calendario.
Nel corso dell’anno prossimo ci saranno altri momenti di riflessione e di festa, soprattutto a febbraio (con l’assemblea e la festa di carnevale) e maggio (con un fine settimana dedicato alla festa dei donatori). In previsione di questo anniversario trentennale poi, è stata attivata una collaborazione con le scuole elementari e medie di Agello che, realizzeranno dei lavori per sensibilizzare le giovani generazioni alla solidarietà e ad un corretto stile di vita.
L’impegno dell’AVIS – conclude il presidente Oliveti – è costante anche nel ricordare ai donatori che occorre essere più regolari nel compiere la donazione, perché di sangue c’è bisogno ogni giorno, mentre rinnoviamo l’appello ai giovani, perché vincano false paure e si inseriscano con generosità nel circuito di chi fa del volontariato in favore degli altri.
Secondo il presidente Luca Oliveti “Il 2007 sarà per noi un anno importante perché il 18 febbraio 1977 si riuniva il primo consiglio direttivo ed iniziava l’attività di un’associazione che, nel tempo e grazie all’impegno di tanti volontari e donatori, è diventata un punto di riferimento apprezzato per l’intera comunità agellese. Accendiamo le luci di Natale per invitare tutti quelli che possono a donare il proprio sangue, perché si accenda una speranza certa nel cuore di chi ha bisogno di un concreto gesto di amicizia e di aiuto”. Durante le feste sarà distribuito alle famiglie anche il tradizionale calendario.
Nel corso dell’anno prossimo ci saranno altri momenti di riflessione e di festa, soprattutto a febbraio (con l’assemblea e la festa di carnevale) e maggio (con un fine settimana dedicato alla festa dei donatori). In previsione di questo anniversario trentennale poi, è stata attivata una collaborazione con le scuole elementari e medie di Agello che, realizzeranno dei lavori per sensibilizzare le giovani generazioni alla solidarietà e ad un corretto stile di vita.
L’impegno dell’AVIS – conclude il presidente Oliveti – è costante anche nel ricordare ai donatori che occorre essere più regolari nel compiere la donazione, perché di sangue c’è bisogno ogni giorno, mentre rinnoviamo l’appello ai giovani, perché vincano false paure e si inseriscano con generosità nel circuito di chi fa del volontariato in favore degli altri.
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venerdì 17 novembre 2006
RITORNA SOUL CHRISTMAS, LA MUSICA GOSPEL FARÀ DA SOTTOFONDO AL NATALE SUL TRASIMENO
TRASIMENO – Anche quest’anno torna puntuale l’appuntamento con Soul Christmas, la manifestazione del “Natale in Umbria” che può essere considerata una tra la più importanti kermesse di musica gospel in Italia. Da sabato 8 dicembre a sabato 6 gennaio infatti, i migliori gruppi gospel d’Europa giungeranno al Trasimeno per dare vita ad uno spettacolo che tutti gli anni suscita tante emozioni. Soul Christmas, inoltre, per la sua formula itinerante che lo vede approdare nei teatri e nelle chiese dei borghi più suggestivi del territorio, permette ai tanti turisti che frequentano il Trasimeno di conoscerlo ed apprezzarlo nelle sue bellezze naturali, architettoniche e culturali. La rassegna ha inizio ogni anno con un'anteprima l' 8 dicembre a Paciano. Poi dal 25 dicembre al 6 gennaio tutte le sere i borghi del Trasimeno si colorano della grande musica che proviene dall'anima, con l'evento della notte di Capodanno, quando si festeggia l'ingresso al nuovo anno con un grande concerto di buon augurio.
I concerti, che interesseranno i comuni dell’area del Trasimeno, saranno facilmente fruibili da tutti dato anche il basso costo dei biglietti che, quando non sono gratuiti, costano solo 5 euro.
I concerti, che interesseranno i comuni dell’area del Trasimeno, saranno facilmente fruibili da tutti dato anche il basso costo dei biglietti che, quando non sono gratuiti, costano solo 5 euro.
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