Li chiamano sport estremi, ma il pericolo è solo una componente calcolata di queste discipline. Si praticano in mare, al lago, sospesi a dieci metri d'altezza o su uno scafo lanciato a velocità. Oppure in montagna, appesi mani e piedi a una parete scoscesa.
Assicurano intense scariche di adrenalina, ma restano accessibili a tutti. Rischi? Per gli appassionati è molto più pericoloso giocare a calcetto. Basta seguire un corso di preparazione e conoscere i propri limiti.
Lo sport del momento è il kitesurf.
Deriva dal windsurf, ma a differenza del primo non utilizza una vela per spostarsi sull'acqua, ma un aquilone, il kite appunto.
Come nel windsurf si cavalca una tavola sullo specchio d’acqua e si riesce a praticarlo anche senza onde.
Nato appena dieci anni fa alle isole Hawaii, pur non raggiungendo ancora in Italia una grande popolarità, ha conosciuto ultimamente uno sviluppo formidabile.
Il kitesurf ti permette di planare sull’acqua, di eseguire manovre in volo o di surfare sulle onde.
Già con pochi nodi di vento (le condizioni minime sono intorno ai 10-12 nodi) si possono fare i primi bordi mentre con venti superiori (fino ai 30 nodi) si possono eseguire dei voli spettacolari.
Naturalmente a seconda dell’intensità del vento variano le dimensioni del kite, più nodi di vento ci sono meno ampio sarà l’aquilone.
Prima di iniziare la pratica è obbligatorio seguire un corso che fornisca tutte le basi per utilizzare con sicurezza questo strumento affascinante.
L'attrezzatura è essenziale: una tavola bi-direzionale lunga circa un metro e mezzo, un aquilone gonfiabile (KITE o ALA), quattro linee di circa 25 metri, una barra (BOMA) che serve a manovrare l’ala ed un TRAPEZIO, fissato all’addome del kitesurfer, che lo aggancia alla stessa ala. Tutta l’attrezzatura occupa lo spazio di uno zaino da campeggio e questa è una bella differenza rispetto al windsurf, disciplina da cui deriva questo nuovo sport.
Con 1500-2000 euro si compra un'attrezzatura di ottimo livello (muta e scarpe comprese), ma almeno per iniziare si può optare per qualcosa di più economico se non addirittura di seconda mano riducendo così la spesa.
A Perugia da circa un anno è possibile praticare questo sport grazie all’iniziativa di alcuni appassionati che hanno creato, a Tuoro sul Trasimeno, la Kite Company, un’associazione sportiva dilettantistica no-profit per la pratica del kitesurf, del wakeboard e del windsurf.
Siamo andati a trovarli nel loro SPOT, il luogo dove si pratica il kitesurf, a Punta Navaccia.
Li abbiamo trovati intendi a scrutare il cielo in attesa del vento buono che gli permettesse di entrare in acqua ed iniziare le manovre che questo sport permette di eseguire.
L’associazione riconosciuta dall’IKO (International Kiteboarding Organization) e dalla UISP (Unione Italiana Sport Per tutti) organizza dei corsi, base o avanzati, per la pratica del kitesurf ma anche del wakeboard e del windsurf. I corsi di kitesurf, ci spiega Enrico Cortona, presidente ed istruttore IKO dell’associazione, vengono fatti su appuntamento, il costo è di 300 euro per una durata di circa otto ore che si articolano tra lezioni teoriche (molta importanza viene data alla sicurezza) e pratiche, con gli istruttori che impartiscono le istruzioni da una barca appoggio che segue lo “studente” in modo da poter correggere immediatamente gli eventuali errori, il tutto tramite il caschetto radio indossato dal kitesurfer.
La disciplina sta riscuotendo sempre più successo, tanti sono i curiosi che si avvicinano al kitesurf, lo scorso anno circa 100 persone hanno voluto provare, al Trasimeno, l’emozione di trovarsi sospesi tra cielo ed acqua, e le previsioni di quest’anno, ci dicono dall’associazione, sono di un incremento del numero di praticanti.
Il lago Trasimeno poi, è la location ideale per questo tipo di sport, nello spot di Punta Navaccia soffiano venti side-shore, tramontana e maestrale, così come lo scirocco e il ponente spostandosi di pochi metri lungo la baia.
Nel caso in cui, invece, non ci sia il vento adatto alle evoluzioni del kitesurf, la mancanza di onde nel lago, permette di optare per wakeboard. Qui il motore delle evoluzioni non è il vento come per il kitesurf, ma uno scafo lanciato a velocità che ti trascina lungo lo specchio d’acqua e ti permette di surfare e di saltare sul pelo dell’acqua a “bordo” di una tavola.
Tra i membri dell’associazione c’è poi chi, come Gianluca Merla, si è tolto la soddisfazione di conquistare il terzo posto nella seconda edizione della C&C Campus e Contest di Torre Guaceto (Brindisi) organizzata nei primi di giugno, nella gara di speed per kitesurf raggiungendo 17.9 nodi di velocità.
Non serve un fisico allenato e non ci sono limiti d' età, insomma ora che la bella stagione è finalmente arrivata quale migliore occasione per provare anche noi le emozioni del kitesurf, sport che offre sicuramente una buona dose di adrenalina ma che, tra terra, cielo ed acqua ti permette anche di stare a contatto con la natura.
Box informativo
Per la scuola di kitesurf di Tuoro sul Trasimeno
www.kitecompany.it
www.scuolakitesurf.it
info@kitecompany.it
Telefoni: 347.3720416 - 346.7982249 - 334.9794208
Link utili
www.kitesurfing.it
www.surftribe.it/kitesurf
www.ikorg.com
www.uisp.it
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venerdì 20 giugno 2008
martedì 30 gennaio 2007
CONTINUANO CON IL CONCERTO DI PERUGIA LE ESIBIZIONI LIVE DELLA FRANCESCO PATRUNO BAND
Stanno riscuotendo molto successo le performance live di Francesco Patruno e della sua band, ogni appuntamento con la musica del giovane cantautore castiglionese raccoglie infatti un pubblico numeroso.
La band, composta da Francesco Patruno (voce e chitarra elettrica), Guido Olanda (basso elettrico e cori, Enrico Giovagnola (tastiere, sax e cori), Gabriele Panariello (batteria), si esibirà sabato 3 febbraio, a partire dalle 23.30, all’American Pub di Perugia.
La band, composta da Francesco Patruno (voce e chitarra elettrica), Guido Olanda (basso elettrico e cori, Enrico Giovagnola (tastiere, sax e cori), Gabriele Panariello (batteria), si esibirà sabato 3 febbraio, a partire dalle 23.30, all’American Pub di Perugia.
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Massimiliano Campisi,
Musica
ENTRO DOMANI LE ISCRIZIONI AL MASTER ENERGIA IN GIOCO, NELL’INIZIATIVA COINVOLTA ANCHE LA CENTRALE DI PIETRAFITTA
Scadrà domani, mercoledì 31 gennaio, il termine per partecipare alle prove selettive del Master Energia in Gioco, riservato a 10 classi di 4a e 5a delle Scuole Medie Superiori.
Gli studenti che vorranno partecipare al master dovranno superare un test di ammissione consistente in 15 domande ed in alcuni test logici on line disponibili sul sito www.enel.it/energiaingioco.
Verranno selezionate tra i partecipanti 10 classi in base al livello di preparazione e alla velocità di risposta alle domande presenti sul sito.
Gli studenti ammessi al master verranno coinvolti nell’iniziativa per circa quattro mesi, dalla seconda metà del mese di febbraio alla fine dell’anno scolastico.
Il master si svolgerà presso le scuole di appartenenza degli studenti e ad ogni classe sarà assegnato un tutor, un ricercatore universitario che effettuerà una serie di incontri per approfondire un tema scelto con la classe e supporterà i ragazzi nella stesura della tesi finale attraverso lezioni, prove di verifica e materiali di approfondimento.
A conclusione del master, ciascuna classe presenterà una tesi di ricerca sull’argomento scelto. Tra le tesi pervenute, una giuria di esperti selezionerà la più meritevole secondo criteri di originalità, pertinenza, metodo e rigore scientifico e premierà gli autori con il rimborso della tassa di iscrizione al 1° anno di una facoltà scientifica fino a un importo massimo di 2.000 €. Ci sono in palio premi anche per il docente, un televisore al plasma, e per gli studenti che avranno partecipato ma sceglieranno strade diverse dalle facoltà scientifiche, un lettore mp3.
Per partecipare al primo Master Enel Energia in Gioco è necessario che gli insegnanti iscrivano le classi al concorso.
Studenti e insegnanti avranno così la possibilità, durante il Master Energia in Gioco, di visitare in Umbria impianti di produzione e di distribuzione dell’energia elettrica con sofisticate tecnologie ambientali presenti nella centrale di Pietrafitta (ciclo combinato a metano) e nella centrale di Bastardo (ciclo a vapore con combustione pulita del carbone).
Per iscrizioni immediate, informazioni e chiarimenti: Numero Verde 800.228722, dal lunedì al venerdì, ore 9-13 e 14-18 e www.enel.it/energiaingioco.
Gli studenti che vorranno partecipare al master dovranno superare un test di ammissione consistente in 15 domande ed in alcuni test logici on line disponibili sul sito www.enel.it/energiaingioco.
Verranno selezionate tra i partecipanti 10 classi in base al livello di preparazione e alla velocità di risposta alle domande presenti sul sito.
Gli studenti ammessi al master verranno coinvolti nell’iniziativa per circa quattro mesi, dalla seconda metà del mese di febbraio alla fine dell’anno scolastico.
Il master si svolgerà presso le scuole di appartenenza degli studenti e ad ogni classe sarà assegnato un tutor, un ricercatore universitario che effettuerà una serie di incontri per approfondire un tema scelto con la classe e supporterà i ragazzi nella stesura della tesi finale attraverso lezioni, prove di verifica e materiali di approfondimento.
A conclusione del master, ciascuna classe presenterà una tesi di ricerca sull’argomento scelto. Tra le tesi pervenute, una giuria di esperti selezionerà la più meritevole secondo criteri di originalità, pertinenza, metodo e rigore scientifico e premierà gli autori con il rimborso della tassa di iscrizione al 1° anno di una facoltà scientifica fino a un importo massimo di 2.000 €. Ci sono in palio premi anche per il docente, un televisore al plasma, e per gli studenti che avranno partecipato ma sceglieranno strade diverse dalle facoltà scientifiche, un lettore mp3.
Per partecipare al primo Master Enel Energia in Gioco è necessario che gli insegnanti iscrivano le classi al concorso.
Studenti e insegnanti avranno così la possibilità, durante il Master Energia in Gioco, di visitare in Umbria impianti di produzione e di distribuzione dell’energia elettrica con sofisticate tecnologie ambientali presenti nella centrale di Pietrafitta (ciclo combinato a metano) e nella centrale di Bastardo (ciclo a vapore con combustione pulita del carbone).
Per iscrizioni immediate, informazioni e chiarimenti: Numero Verde 800.228722, dal lunedì al venerdì, ore 9-13 e 14-18 e www.enel.it/energiaingioco.
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Massimiliano Campisi
SI È DISCUSSO DELLE COMUNITÀ MONTANE IERI ALL’AUDIZIONE DELLA PRIMA COMMISSIONE
TRASIMENO – Si è svolta ieri pomeriggio a palazzo Cesaroni l'audizione della Prima commissione consiliare (Affari istituzionali - programmazione - bilancio - finanze e patrimonio -organizzazione e personale - enti locali) convocata dal presidente Oliviero Dottorini.
All'incontro, incentrato sull'attuazione e gli effetti delle leggi regionali 1/2002 (Accelerazione del processo di riduzione della manodopera forestale delle Comunità montane) e 18/2003 (Norme in materia di forme associative dei Comuni e di incentivazione delle stesse - Altre disposizioni in materia di sistema pubblico endoregionale) hanno partecipato i rappresentanti Uila Uil (Unione italiana lavoratori agroalimentari) Roberto Castellani, Orlando Ruggeri, Stefano Tedeschi e della Fai Cisl (Federazione agricola alimentare ambientale industriale) Angelo Mazzotti e Pierluigi Bruschi.
All'incontro, incentrato sull'attuazione e gli effetti delle leggi regionali 1/2002 (Accelerazione del processo di riduzione della manodopera forestale delle Comunità montane) e 18/2003 (Norme in materia di forme associative dei Comuni e di incentivazione delle stesse - Altre disposizioni in materia di sistema pubblico endoregionale) hanno partecipato i rappresentanti Uila Uil (Unione italiana lavoratori agroalimentari) Roberto Castellani, Orlando Ruggeri, Stefano Tedeschi e della Fai Cisl (Federazione agricola alimentare ambientale industriale) Angelo Mazzotti e Pierluigi Bruschi.
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Massimiliano Campisi,
Politica
mercoledì 24 gennaio 2007
LA CAMPAGNA ANTIEVASIONE DI TRENITALIA HA INTERESSATO ANCHE I VIAGGIATORI DEL TRASIMENO
La campagna antievasione sui treni del trasporto regionale intrapresa da Trenitalia ha dato i suoi frutti anche in Umbria. Le linee sulle quali si è concentrata l’attività di controllo sono state la Perugia-Roma e la Foligno-Firenze e di conseguenza ha interessato anche i collegamenti utilizzati dai viaggiatori del Trasimeno.
Un primo, parziale bilancio, indica che a funzionare è stato soprattutto l’effetto deterrente. Nella prima settimana, dal 16 al 23 gennaio, in base ai controlli “a campione”, il “tasso di evasione” sul territorio umbro è praticamente crollato, scendendo dal 4% all’1%.
I treni controllati nella prima settimana (4 giornate lavorative) sono stati 34, per un totale di 3200 viaggiatori ai quali è stato chiesto di esibire biglietto o abbonamento. Di queste verifiche circa 2000 sono state effettuate alla discesa del treno e poco più di 1.300 a bordo. Le sanzioni applicate in questi primi giorni (25 euro più il prezzo del biglietto) sono state complessivamente 30 (delle quali 20 comminate nei controlli a terra e 10 in quelli effettuati a bordo treno) ed hanno in gran parte interessato viaggiatori sprovvisti di biglietto o che non lo avevano correttamente obliterato.
Il piano antievasione, la campagna di informazione e di sensibilizzazione che lo sostiene e i risultati conseguiti saranno nel frattempo monitorati già il 28 febbraio dal Comitato di Garanzia, che verificherà ogni due mesi l’andamento della campagna e del quale faranno parte, oltre al personale FS, anche le Associazioni dei Consumatori e dei Pendolari (per l’Umbria vi partecipano Assoutenti ATP, Federconsumatori ed il Comitato Pendolari di Terni).
Un primo, parziale bilancio, indica che a funzionare è stato soprattutto l’effetto deterrente. Nella prima settimana, dal 16 al 23 gennaio, in base ai controlli “a campione”, il “tasso di evasione” sul territorio umbro è praticamente crollato, scendendo dal 4% all’1%.
I treni controllati nella prima settimana (4 giornate lavorative) sono stati 34, per un totale di 3200 viaggiatori ai quali è stato chiesto di esibire biglietto o abbonamento. Di queste verifiche circa 2000 sono state effettuate alla discesa del treno e poco più di 1.300 a bordo. Le sanzioni applicate in questi primi giorni (25 euro più il prezzo del biglietto) sono state complessivamente 30 (delle quali 20 comminate nei controlli a terra e 10 in quelli effettuati a bordo treno) ed hanno in gran parte interessato viaggiatori sprovvisti di biglietto o che non lo avevano correttamente obliterato.
Il piano antievasione, la campagna di informazione e di sensibilizzazione che lo sostiene e i risultati conseguiti saranno nel frattempo monitorati già il 28 febbraio dal Comitato di Garanzia, che verificherà ogni due mesi l’andamento della campagna e del quale faranno parte, oltre al personale FS, anche le Associazioni dei Consumatori e dei Pendolari (per l’Umbria vi partecipano Assoutenti ATP, Federconsumatori ed il Comitato Pendolari di Terni).
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Massimiliano Campisi
martedì 23 gennaio 2007
Grazie all’iniziativa del GAL le tipicità umbre saranno presenti alla fiera enogastronomica “Barcellona Degusta”
Sarà un’importante vetrina quella nella quale, dal 2 al 5 marzo, saranno promossi i prodotti tipici dell’enogastronomia umbra. All’interno, infatti, del progetto di promozione integrata del territorio, nell’ambito della cooperazione interterritoriale, il GAL Trasimeno Orvietano, ideatore e capofila del progetto, insieme al GAL Ternano e Media Valle del Tevere, parteciperanno alla fiera enogastronomica internazionale “Barcellona Degusta”.
All’iniziativa oltre ai tre GAL parteciperanno anche soggetti istituzionali e privati in forma associativa.
Sono 12 le aziende private coinvolte nella manifestazione, si tratta di soggetti che operano nel settore della produzione di prodotti tipici e della promozione del settore turistico gastronomico locale.
Nel corso della rassegna saranno presentati la fagiolina del lago Trasimeno, i prodotti dei presidi umbri di Slow Food e quelli promossi dal progetto “Le strade del vino”, la “torta pasqualina”, oltre a tante altre tipicità umbre. Saranno inoltre organizzate degustazioni e cene, organizzate insieme alla sezione Umbria della Federazione Italiana Cuochi.
Lo scopo della partecipazione a questa importante rassegna enogastronomica è naturalmente quella di promuovere il territorio umbro, a partire dalla bontà dei suoi prodotti gastronomici, in modo da farlo conoscere al di fuori dei confini nazionali cercando inoltre di garantire alle aziende locali nuove quote di mercato e di ad aumentare il flusso turistico.
All’iniziativa oltre ai tre GAL parteciperanno anche soggetti istituzionali e privati in forma associativa.
Sono 12 le aziende private coinvolte nella manifestazione, si tratta di soggetti che operano nel settore della produzione di prodotti tipici e della promozione del settore turistico gastronomico locale.
Nel corso della rassegna saranno presentati la fagiolina del lago Trasimeno, i prodotti dei presidi umbri di Slow Food e quelli promossi dal progetto “Le strade del vino”, la “torta pasqualina”, oltre a tante altre tipicità umbre. Saranno inoltre organizzate degustazioni e cene, organizzate insieme alla sezione Umbria della Federazione Italiana Cuochi.
Lo scopo della partecipazione a questa importante rassegna enogastronomica è naturalmente quella di promuovere il territorio umbro, a partire dalla bontà dei suoi prodotti gastronomici, in modo da farlo conoscere al di fuori dei confini nazionali cercando inoltre di garantire alle aziende locali nuove quote di mercato e di ad aumentare il flusso turistico.
mercoledì 17 gennaio 2007
VISITE E TREKKING CULTURALE CON IL CAT ALLA SCOPERTA DEL TERRITORIO
Continuano con grande successo le iniziative organizzate dal Cat (Club Amanti del Trasimeno) che ad ogni appuntamento vedono la partecipazione di un folto numero di persone provenienti oltre che dal territorio lacustre ed umbro anche dalla regioni limitrofe.
Particolare interesse stanno riscuotendo le visite guidate ed il trekking culturale che nel 2007 hanno già portato i partecipanti alla scoperta di Casale-San Donato-Palazzolo (Paciano), domenica 7 gennaio e Monteruffiano-Quarantaia-Casale-Castelluccio, il 14 gennaio scorso.
Questi invece gli appuntamenti per le prossime settimane: a gennaio le date ancora in programma sono quelle di mercoledì 24 con il trekking Montarale-Montegiove-Greppolischieto-Montarale (appuntamento ore 9,15 a Montarale) mentre domenica 28 ci sarà il trekking Valdorcia-Castiglioncello sul Trinoro.
Nel mese di febbraio si partirà, domenica 4, con la visita guidata di Gubbio (trasferimento in bus); la domenica successiva, 11 febbraio, ci sarà il trekking Sanguineto-Montegualandro-Pieve dei Confini-Sanguineto (appuntamento ore 9,30 a uscita superstrada Tuoro), mentre mercoledì 14 il trekking culturale si terrà a “La Brughiera” (appuntamento ore 9,15 al campo sportivo di Petrignano del Lago); gli appuntamenti di febbraio si concluderanno domenica 25 con il trekking La locanda di Gulliver-Borgo le Tre Rose-Laviano-Gulliver (appuntamento ore 9,15 alla Locanda di Gulliver).
Il mese di marzo offrirà, invece, mercoledì 7, il trekking Mongiovino-Buca del Calcinaio-Mongiovino (appuntamento ore 9,15 davanti Santuario di Mongiovino); domenica 11, la visita guidata a Lucca (trasferimento in bus); domenica 18, trekking culturale lungo un percorso ancora da definire (appuntamento alla sede del Cat ore 9,00); domenica 25, visita a Montepulciano (trasferimento in bus).
Il Cat fa inoltre sapere che tutte le partenze per le visite guidate e per il trekking hanno luogo dal piazzale Inps di via B. Buozzi a Castiglione del Lago. L’orario di partenza del bus è fissato alle ore 8,00; la partenza per il trekking è alle ore 8,30.
Per informazioni rivolgersi al Cat, tel. 075.951968, e-mail tras.cat@tiscali.it o collegarsi al sito www.clubamantideltrasimeno.it.
Particolare interesse stanno riscuotendo le visite guidate ed il trekking culturale che nel 2007 hanno già portato i partecipanti alla scoperta di Casale-San Donato-Palazzolo (Paciano), domenica 7 gennaio e Monteruffiano-Quarantaia-Casale-Castelluccio, il 14 gennaio scorso.
Questi invece gli appuntamenti per le prossime settimane: a gennaio le date ancora in programma sono quelle di mercoledì 24 con il trekking Montarale-Montegiove-Greppolischieto-Montarale (appuntamento ore 9,15 a Montarale) mentre domenica 28 ci sarà il trekking Valdorcia-Castiglioncello sul Trinoro.
Nel mese di febbraio si partirà, domenica 4, con la visita guidata di Gubbio (trasferimento in bus); la domenica successiva, 11 febbraio, ci sarà il trekking Sanguineto-Montegualandro-Pieve dei Confini-Sanguineto (appuntamento ore 9,30 a uscita superstrada Tuoro), mentre mercoledì 14 il trekking culturale si terrà a “La Brughiera” (appuntamento ore 9,15 al campo sportivo di Petrignano del Lago); gli appuntamenti di febbraio si concluderanno domenica 25 con il trekking La locanda di Gulliver-Borgo le Tre Rose-Laviano-Gulliver (appuntamento ore 9,15 alla Locanda di Gulliver).
Il mese di marzo offrirà, invece, mercoledì 7, il trekking Mongiovino-Buca del Calcinaio-Mongiovino (appuntamento ore 9,15 davanti Santuario di Mongiovino); domenica 11, la visita guidata a Lucca (trasferimento in bus); domenica 18, trekking culturale lungo un percorso ancora da definire (appuntamento alla sede del Cat ore 9,00); domenica 25, visita a Montepulciano (trasferimento in bus).
Il Cat fa inoltre sapere che tutte le partenze per le visite guidate e per il trekking hanno luogo dal piazzale Inps di via B. Buozzi a Castiglione del Lago. L’orario di partenza del bus è fissato alle ore 8,00; la partenza per il trekking è alle ore 8,30.
Per informazioni rivolgersi al Cat, tel. 075.951968, e-mail tras.cat@tiscali.it o collegarsi al sito www.clubamantideltrasimeno.it.
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Massimiliano Campisi,
Turismo
mercoledì 10 gennaio 2007
Strasimeno: al via la VI edizione
Torna puntuale anche quest’anno l’appuntamento con la Strasimeno, l’ultramaratona del lago Trasimeno, giunta ormai alla sesta edizione, che si terrà domenica 11 marzo.
Alla gara podistica, che si snoderà per 58 km attorno al lago Trasimeno con partenza ed arrivo a Castiglione del Lago, parteciperanno un gran numero di atleti italiani e stranieri insieme agli amanti di questa disciplina che potranno trascorrere una domenica diversa dal solito.
La manifestazione, organizzata dal Gruppo podistico Filippide comprenderà diverse soluzioni a seconda della preparazione atletica dei partecipanti: ci sarà infatti l’Ultramaratona (58 km con tempo massimo di 9 ore) valida per il Grand Prix Iuta & Ethicsport e per il "Brevetto Stramarciatore 2007"; la maratona di 42,195 km (arrivo a Sant’Arcangelo), la mezza maratona di 21,097 km (arrivo a Passignano sul Trasimeno), ed alcuni traguardi intermedi al 14,4 km (arrivo a Tuoro sul Trasimeno) valido come 6° Campionato Italiano Farmacisti Podisti e l’arrivo a Magione al km 30,7.
La gara dello scorso anno è stata vinta da Marco D'Innocenti per gli uomini e da Monica Carlin per le donne, entrambi hanno inoltre stabilito della manifestazione completando il percorso rispettivamente in 3h 48m 37s ed in 4h 31m 19s.
Alla manifestazione possono partecipare sia professionisti che dilettanti, è possibile iscriversi fino al 6 marzo 2007 inoltre si ricorda che per iscriversi é obbligatorio esibire il tesserino di appartenenza ad una federezione sportiva nazionale o in mancanza di questo, esibire un certificato medico per attività sportiva agonistica. Le quote di iscrizione variano in base al tipo di gara a cui si intende partecipare (competitiva/non competitiva), alla distanza da affrontare ed al periodo in cui ci si iscrive (la quota cambia a seconda che ci si iscriva entro il 20 febbraio o il 6 marzo).
A tutti i partecipanti sarà dato un premio di partecipazione consistente in prodotti alimentari tipici, t-shirt ricordo ed altro ancora. A tutti gli arrivati in base alla simbolica classifica di arrivo delle rispettive categorie, ritirati compresi, saranno consegnati altri premi, mentre ai primi 3 o 5 di ogni categoria, in base al numero dei partecipanti, saranno consegnate le coppe come ulteriore premio.
L'organizzazione metterà inoltre in palio tra tutti i partenti anche dei premi ad estrazione.
I concorrenti iscritti, potranno ritirare il numero di gara ed il premio di partecipazione recandosi in Piazza Gramsci 1 a Castiglione del Lago il 10 marzo 2007 dalle ore 15.00 alle ore 19.00 ed il 11 marzo dalle ore 07,30 alle ore 08,00.
Il giorno prima della gara si terrà (sabato 10 marzo presso il Palazzo della Corgna di Castiglione del Lago alle 17.00) un convegno sull’alimentazione e lo sport nel quale interverrà l’atleta-autore Luca Speciani che presenterà il suo ultimo libro “Ultra maratona. Allenamento, alimentazione, aspetti mentali”.
Tornando alla gara è fissato in piazza Gramsci 1 alle ore 07.30, la partenza è invece fissata per le ore 09.00.
Per informazioni ed iscrizioni alla gara rivolgersi a: Giovanni Farano Tel/Fax 075 953779 - cell. 347 0068742 - email jo.far@alice.it oppure ad Enrico Pompei Tel/Fax 075 5178245 - cell. 340 2218941.
Alla gara podistica, che si snoderà per 58 km attorno al lago Trasimeno con partenza ed arrivo a Castiglione del Lago, parteciperanno un gran numero di atleti italiani e stranieri insieme agli amanti di questa disciplina che potranno trascorrere una domenica diversa dal solito.
La manifestazione, organizzata dal Gruppo podistico Filippide comprenderà diverse soluzioni a seconda della preparazione atletica dei partecipanti: ci sarà infatti l’Ultramaratona (58 km con tempo massimo di 9 ore) valida per il Grand Prix Iuta & Ethicsport e per il "Brevetto Stramarciatore 2007"; la maratona di 42,195 km (arrivo a Sant’Arcangelo), la mezza maratona di 21,097 km (arrivo a Passignano sul Trasimeno), ed alcuni traguardi intermedi al 14,4 km (arrivo a Tuoro sul Trasimeno) valido come 6° Campionato Italiano Farmacisti Podisti e l’arrivo a Magione al km 30,7.
La gara dello scorso anno è stata vinta da Marco D'Innocenti per gli uomini e da Monica Carlin per le donne, entrambi hanno inoltre stabilito della manifestazione completando il percorso rispettivamente in 3h 48m 37s ed in 4h 31m 19s.
Alla manifestazione possono partecipare sia professionisti che dilettanti, è possibile iscriversi fino al 6 marzo 2007 inoltre si ricorda che per iscriversi é obbligatorio esibire il tesserino di appartenenza ad una federezione sportiva nazionale o in mancanza di questo, esibire un certificato medico per attività sportiva agonistica. Le quote di iscrizione variano in base al tipo di gara a cui si intende partecipare (competitiva/non competitiva), alla distanza da affrontare ed al periodo in cui ci si iscrive (la quota cambia a seconda che ci si iscriva entro il 20 febbraio o il 6 marzo).
A tutti i partecipanti sarà dato un premio di partecipazione consistente in prodotti alimentari tipici, t-shirt ricordo ed altro ancora. A tutti gli arrivati in base alla simbolica classifica di arrivo delle rispettive categorie, ritirati compresi, saranno consegnati altri premi, mentre ai primi 3 o 5 di ogni categoria, in base al numero dei partecipanti, saranno consegnate le coppe come ulteriore premio.
L'organizzazione metterà inoltre in palio tra tutti i partenti anche dei premi ad estrazione.
I concorrenti iscritti, potranno ritirare il numero di gara ed il premio di partecipazione recandosi in Piazza Gramsci 1 a Castiglione del Lago il 10 marzo 2007 dalle ore 15.00 alle ore 19.00 ed il 11 marzo dalle ore 07,30 alle ore 08,00.
Il giorno prima della gara si terrà (sabato 10 marzo presso il Palazzo della Corgna di Castiglione del Lago alle 17.00) un convegno sull’alimentazione e lo sport nel quale interverrà l’atleta-autore Luca Speciani che presenterà il suo ultimo libro “Ultra maratona. Allenamento, alimentazione, aspetti mentali”.
Tornando alla gara è fissato in piazza Gramsci 1 alle ore 07.30, la partenza è invece fissata per le ore 09.00.
Per informazioni ed iscrizioni alla gara rivolgersi a: Giovanni Farano Tel/Fax 075 953779 - cell. 347 0068742 - email jo.far@alice.it oppure ad Enrico Pompei Tel/Fax 075 5178245 - cell. 340 2218941.
BILANCIO 2006: OTTIMI I RISULTATI OTTENUTI PER IL LAGO TRASIMENO
Si è tenuta questa mattina presso la sala consiliare del Palazzo della Provincia la conferenza stampa di fine anno della Provincia di Perugia, nel corso dell’incontro con la stampa il presidente Giulio Cozzari ha esposto i risultati che nel 2006 sono stati raggiunti nel territorio perugino. Molto interessanti e soprattutto positivi i dati che si riferiscono al lago Trasimeno. Si parte, infatti, con il riconoscimento di lago più pulito d’Italia che Goletta Verde gli ha attribuito dopo una serie di monitoraggi. Il lago è inoltre entrato ufficialmente a far parte, unico del nostro paese, dell’organizzazione mondiale “Living Lakes”, ottenendo, da subito, una larga attenzione da parte dei suoi responsabili, sarà infatti affidata al Trasimeno una conferenza internazionale sugli sport d’acqua e, soprattutto, la prossima assemblea generale della struttura. E’ in via di elaborazione un nuovo piano di sviluppo sostenibile dell’area che comprende tre fasi e cioè la ricognizione precisa dell’esistente, l’esame di eventuali elementi di criticità e la messa a punto di nuovi provvedimenti.
E’ continuata l’opera di manutenzione che ha investito sponde, spiagge, rotte, fondali, darsene, ormeggi e, soprattutto, i canali immissari per favorire l’afflusso di acqua piovana nel bacino.
Sono stati potenziati e migliorati il sistema di monitoraggio e gli interventi per il controllo dei chironomidi.
In tema di trasporti le rotte del Trasimeno hanno registrato un discreto aumento del movimento passeggeri.
Per quanto riguarda la programmazione faunistica sono state immessi 100 quintali di trote e “seminate” un milione e mezzo di larve di luccio. Infine sono stati approntati un nuovo regolamento ed un accordo per il rilancio della pesca professionale con incentivi per il pescaturismo, la pesca selettiva e il contenimento delle specie infestanti.
E’ continuata l’opera di manutenzione che ha investito sponde, spiagge, rotte, fondali, darsene, ormeggi e, soprattutto, i canali immissari per favorire l’afflusso di acqua piovana nel bacino.
Sono stati potenziati e migliorati il sistema di monitoraggio e gli interventi per il controllo dei chironomidi.
In tema di trasporti le rotte del Trasimeno hanno registrato un discreto aumento del movimento passeggeri.
Per quanto riguarda la programmazione faunistica sono state immessi 100 quintali di trote e “seminate” un milione e mezzo di larve di luccio. Infine sono stati approntati un nuovo regolamento ed un accordo per il rilancio della pesca professionale con incentivi per il pescaturismo, la pesca selettiva e il contenimento delle specie infestanti.
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martedì 9 gennaio 2007
LAVORI PER LA VIABILITÀ INTERESSERANNO IL TERRITORIO DEL TRASIMENO
TRASIMENO – Ammonta ad un totale di 16 milioni di euro l’importo complessivo dei lavori che la Provincia di Perugia darà in appalto nei prossimi mesi. Per quanto riguarda il territorio lacustre i lavori interesseranno Magione in merito alla SR 599 del Trasimeno Inferiore è in appalto la realizzazione di una rotatoria al Km 0+000 in corrispondenza dell’innesto con la SR 75 bis del Trasimeno (845 mila euro). A Città della Pieve è imminente la bretella che dovrà collegare la S.R. 71 “Umbro Casentinese” in località Po’ Bandino e la S.P. 146 a Chiusi, nel tratto prossimo al confine regionale tra l’Umbria e la Toscana per un importo di 3 milioni e 500 mila euro.
Parlando dei lavori da fare nell’area del Trasimeno ed anche di quelli che interesseranno il territorio perugino nel suo complesso, l’assessore provinciale alle Infrastrutture, Riccardo Fioriti, ha dichiarato che “questi interventi rivestono un ruolo importante nell’economia del territorio. Oltre al settore specifico, i benefici investiranno anche l’indotto. Da non trascurare, poi, l’elemento della sicurezza degli utenti della strada, tra le priorità dell’amministrazione provinciale”.
Parlando dei lavori da fare nell’area del Trasimeno ed anche di quelli che interesseranno il territorio perugino nel suo complesso, l’assessore provinciale alle Infrastrutture, Riccardo Fioriti, ha dichiarato che “questi interventi rivestono un ruolo importante nell’economia del territorio. Oltre al settore specifico, i benefici investiranno anche l’indotto. Da non trascurare, poi, l’elemento della sicurezza degli utenti della strada, tra le priorità dell’amministrazione provinciale”.
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lunedì 8 gennaio 2007
SI È CONCLUSA CON UN GRANDE SUCCESSO DI PUBBLICO L’EDIZIONE 2006/2007 DI SOUL CHRISTMAS SEGUITA DA 6.000 PERSONE
Con il concerto dei New Orleans Gospel Messengers di sabato 6 gennaio a Corciano si è conclusa la lunga maratona del Gospel in Umbria. La loro esibizione, ricca di anima e passione, ha trascinato gli spettatori in un viaggio ideale fino alle più profonde radici del Gospel, in un'atmosfera festosa di grande partecipazione.
Eccellente il bilancio di chiusura di questa edizione dell'Umbria Gospel Festival, che si è realizzato nell'intero comprensorio del Trasimeno per 10 serate. I dati lasciano soddisfatti gli organizzatori: per tutti i concerti in programma si è registrato il tutto esaurito, con un afflusso complessivo di circa 6.000 persone; si è riscontrato un incremento straordinario di presenze turistiche che ha fatto registrare punte di tutto esaurito nelle strutture ricettive per gli ultimi giorni dell'anno; una notte di capodanno che ha visto il pienone nei ristoranti di Castiglione del Lago, dove si è svolto uno degli eventi principali del Festival; esauriti, infine, i posti disponibili per partecipare al laboratorio-concerto che dal 3 al 5 gennaio si è tenuto nel teatro comunale di Tuoro e che ha visto la nascita del "Trasimeno Gospel Choir".
Il Festival Gospel dell'Umbria ha visto alternarsi sui palcoscenici del Trasimeno le migliori voci nere afro-americane in circolazione in Europa in questo periodo, regalando ondate di emozioni ad un pubblico sempre più numeroso, attento e competente.
Eccellente il bilancio di chiusura di questa edizione dell'Umbria Gospel Festival, che si è realizzato nell'intero comprensorio del Trasimeno per 10 serate. I dati lasciano soddisfatti gli organizzatori: per tutti i concerti in programma si è registrato il tutto esaurito, con un afflusso complessivo di circa 6.000 persone; si è riscontrato un incremento straordinario di presenze turistiche che ha fatto registrare punte di tutto esaurito nelle strutture ricettive per gli ultimi giorni dell'anno; una notte di capodanno che ha visto il pienone nei ristoranti di Castiglione del Lago, dove si è svolto uno degli eventi principali del Festival; esauriti, infine, i posti disponibili per partecipare al laboratorio-concerto che dal 3 al 5 gennaio si è tenuto nel teatro comunale di Tuoro e che ha visto la nascita del "Trasimeno Gospel Choir".
Il Festival Gospel dell'Umbria ha visto alternarsi sui palcoscenici del Trasimeno le migliori voci nere afro-americane in circolazione in Europa in questo periodo, regalando ondate di emozioni ad un pubblico sempre più numeroso, attento e competente.
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DOMANI A CASTIGLIONE LA PRESENTAZIONE DEL C.A.T.T., SERVIZIO IN RETE PER GLI ANZIANI
TRASIMENO – Verrà presentato domani alle 14.30, presso l'area dell'ex aeroporto Eleuteri di Castiglione del Lago, il C.A.T.T. il "coordinamento Auser territoriale del Trasimeno": una rete di soggetti per gestire su tutto il territorio diffuso il famoso "Filo d'Argento", la telefonia sociale per gli anziani. Trasporto, recapito medicinali, supporto psicologico, consulenza 'antitruffa' e molto altro: è il Filo d'Argento, che da oggi si avvarrà, per rispondere con tempestività a tutte le chiamate, di una fitta rete di volontari.
Alla presentazione del progetto interverranno, fra gli altri: Damiano Stufara, assessore regionale alle politiche sociali, Valter Carloia, sindaco di Castiglione del Lago, Luciana Bianco, sindaco di Panicale (comune capofila dell'Ambito n.5), Luigi Lanna, presidente Cesvol Perugia, e Daniele Poletti, promotore sociale dell'Ambito n.5.
Alla presentazione del progetto interverranno, fra gli altri: Damiano Stufara, assessore regionale alle politiche sociali, Valter Carloia, sindaco di Castiglione del Lago, Luciana Bianco, sindaco di Panicale (comune capofila dell'Ambito n.5), Luigi Lanna, presidente Cesvol Perugia, e Daniele Poletti, promotore sociale dell'Ambito n.5.
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mercoledì 13 dicembre 2006
IL 12 DICEMBRE A MAGIONE LA COMUNITÀ MONTANA HA PRESENTATO IL PROGETTO DEDICATO ALLE AREE SIC E ZPS
TRASIMENO – Si è tenuta martedì 12 dicembre, nella sede della Comunità Montana Associazione dei Comuni “Trasimeno-Medio Tevere” a Magione, un’iniziativa per far conoscere e per condividere un progetto dedicato alle aree SIC (Siti di Interesse Comunitario) e ZPS (Zone di Protezione Speciale) del territorio di competenza dell’Ente.
All’incontro sul “Piano di gestione relativo all’Area n.5 ‘Lago Trasimeno e territorio del fiume Nestore’”, organizzato in collaborazione con la Provincia di Perugia, L’Università degli Studi del capoluogo regionale e Legambiente Umbria, sono intervenuti il Presidente dell’Ente, Massimo Bianchi (“Una nuova tappa verso lo sviluppo sostenibile”), Raol Segatori dell’Ufficio Valorizzazione dei sistemi naturalistici della Regione dell’ Umbria (“La rete natura 2000 in Umbria : strategie e prospettive future”) e il dirigente della Comunità Montana, Louis Montagnoli (“Valenze naturalistiche nei SIC e ZPS – Azioni e ricerche espletate ad oggi”). Hanno partecipato inoltre per l’Università degli Studi di Perugia, Roberto Venanzoni, Daniela Gigante e Bernardino Ragni, per Legambiente, Mauro Frattegiani.
L’obiettivo del progetto che è stato presentato è quello della definizione di un piano di gestione condiviso da tutti i portatori di interessi del territorio. Lo scopo del piano di gestione è quindi quello di promuovere lo sviluppo dei sistemi ambientali, la valorizzazione delle loro risorse e una loro fruizione sostenibile.
All’incontro sul “Piano di gestione relativo all’Area n.5 ‘Lago Trasimeno e territorio del fiume Nestore’”, organizzato in collaborazione con la Provincia di Perugia, L’Università degli Studi del capoluogo regionale e Legambiente Umbria, sono intervenuti il Presidente dell’Ente, Massimo Bianchi (“Una nuova tappa verso lo sviluppo sostenibile”), Raol Segatori dell’Ufficio Valorizzazione dei sistemi naturalistici della Regione dell’ Umbria (“La rete natura 2000 in Umbria : strategie e prospettive future”) e il dirigente della Comunità Montana, Louis Montagnoli (“Valenze naturalistiche nei SIC e ZPS – Azioni e ricerche espletate ad oggi”). Hanno partecipato inoltre per l’Università degli Studi di Perugia, Roberto Venanzoni, Daniela Gigante e Bernardino Ragni, per Legambiente, Mauro Frattegiani.
L’obiettivo del progetto che è stato presentato è quello della definizione di un piano di gestione condiviso da tutti i portatori di interessi del territorio. Lo scopo del piano di gestione è quindi quello di promuovere lo sviluppo dei sistemi ambientali, la valorizzazione delle loro risorse e una loro fruizione sostenibile.
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martedì 12 dicembre 2006
Per la Comunità montana monti del Trasimeno un nuovo sistema informativo per essere più vicini al territorio
La Comunità montana monti del Trasimeno aderisce al progetto S.I.T.I. (sistema informativo territoriale integrato) che si pone come obiettivo principale la realizzazione di un reale sistema informativo globale capace di razionalizzare al meglio le conoscenze esistenti.
Il S.I.T.I. nasce con la finalità di raccogliere l'esigenza del controllo del territorio a partire da un servizio di aggiornamento e censimento, fino alla costituzione di una banca dati unica alla quale tutti possano
attingere, ponendosi in sintesi i seguenti obiettivi:
• razionalizzazione della base informativa per la redazione e la gestione della programmazione, dei servizi e della pianificazione urbanistica;
• sportello informativo territoriale;
• attività di gestione associata dei servizi;
Il S.I.T.I. si basa quindi su di un sistema informativo integrato in grado di correlare le informazioni gestite dalle amministrazioni partecipanti relative a soggetti (persone fisiche e giuridiche) ed immobili
(fabbricati), attraverso la costruzione di un Indice Territoriale (IT) di correlazione, imperniato sulle chiavi toponomastiche (via, n. civico. Interno) e catastali (foglio, partita, particella, subalterno).
Il S.I.T.I. è strettamente connesso ai procedimenti amministrativi gestiti dai Comuni e dalla Comunità Montana, che costituiscono la fonte primaria di produzione e aggiornamento delle informazioni.
I procedimenti amministrativi e le informazioni più rilevanti ai fini del S.I.T.I. sono quelli relativi ad anagrafe della popolazione, anagrafe dei tributi e concessioni edilizie.
Dalla creazione di un sistema informativo territoriale si possono facilmente dedurre tutta una serie di vantaggi alcuni dei quali individuabili per settore, quali:
settore urbanistica: la possibilità di gestire gli strumenti urbanistici su basi territoriali in continuo aggiornamento (catasto, concessioni, ecc.), la possibilità di verificare la presenza di servizi sul territorio, la possibilità di relazionarsi dinamicamente con soggetti sovra-comunali; servizi tecnici e viabilità: possibilità di disporre di un sistema informativo di gestione dei dati dei servizi su basi cartografiche aggiornate, complete e omogenee, sulle quali poter tracciare i dati a propria disposizione e creare analisi, modelli di simulazione o di monitoraggio; settore commercio, cultura e servizi sociali: possibilità di legare al territorio tutte le informazioni reperibili dal Comune o da altre amministrazione su servizi e problematiche sociali, attività produttive e commerciali presenti sul territorio, al fine di poter effettuare azioni di monitoraggio, analisi, statistiche utili all'individuazione di eventuali azioni correttive; settore tributi: grazie alla possibilità di raccogliere in un sistema tutte le informazioni geografiche ed alfanumeriche (dati catastali, TARSU, ICI, aree fabbricabili, ecc.), estremamente diverse nell'origine e nei contenuti, è possibile effettuare un'attività di controllo continuativa ad ogni singola variazione.
Il S.I.T.I. nasce con la finalità di raccogliere l'esigenza del controllo del territorio a partire da un servizio di aggiornamento e censimento, fino alla costituzione di una banca dati unica alla quale tutti possano
attingere, ponendosi in sintesi i seguenti obiettivi:
• razionalizzazione della base informativa per la redazione e la gestione della programmazione, dei servizi e della pianificazione urbanistica;
• sportello informativo territoriale;
• attività di gestione associata dei servizi;
Il S.I.T.I. si basa quindi su di un sistema informativo integrato in grado di correlare le informazioni gestite dalle amministrazioni partecipanti relative a soggetti (persone fisiche e giuridiche) ed immobili
(fabbricati), attraverso la costruzione di un Indice Territoriale (IT) di correlazione, imperniato sulle chiavi toponomastiche (via, n. civico. Interno) e catastali (foglio, partita, particella, subalterno).
Il S.I.T.I. è strettamente connesso ai procedimenti amministrativi gestiti dai Comuni e dalla Comunità Montana, che costituiscono la fonte primaria di produzione e aggiornamento delle informazioni.
I procedimenti amministrativi e le informazioni più rilevanti ai fini del S.I.T.I. sono quelli relativi ad anagrafe della popolazione, anagrafe dei tributi e concessioni edilizie.
Dalla creazione di un sistema informativo territoriale si possono facilmente dedurre tutta una serie di vantaggi alcuni dei quali individuabili per settore, quali:
settore urbanistica: la possibilità di gestire gli strumenti urbanistici su basi territoriali in continuo aggiornamento (catasto, concessioni, ecc.), la possibilità di verificare la presenza di servizi sul territorio, la possibilità di relazionarsi dinamicamente con soggetti sovra-comunali; servizi tecnici e viabilità: possibilità di disporre di un sistema informativo di gestione dei dati dei servizi su basi cartografiche aggiornate, complete e omogenee, sulle quali poter tracciare i dati a propria disposizione e creare analisi, modelli di simulazione o di monitoraggio; settore commercio, cultura e servizi sociali: possibilità di legare al territorio tutte le informazioni reperibili dal Comune o da altre amministrazione su servizi e problematiche sociali, attività produttive e commerciali presenti sul territorio, al fine di poter effettuare azioni di monitoraggio, analisi, statistiche utili all'individuazione di eventuali azioni correttive; settore tributi: grazie alla possibilità di raccogliere in un sistema tutte le informazioni geografiche ed alfanumeriche (dati catastali, TARSU, ICI, aree fabbricabili, ecc.), estremamente diverse nell'origine e nei contenuti, è possibile effettuare un'attività di controllo continuativa ad ogni singola variazione.
PARTE LA MANUTENZIONE DEI CORSI D’ACQUA, DELLE AREE SPONDALI E DELLA VIABILITÀ NEL TERRITORIO DEL TRASIMENO
Giornata importante ieri per quanto riguarda i lavori di manutenzione nell’area del Trasimeno. Per quanto riguarda la manutenzione dei corsi d’acqua di terza categoria e dei quattro canali artificiali del bacino imbrifero del Trasimeno (Moiano, Maranzano, Tresa e Rio Maggiore) scendono in campo gli imprenditori agricoli. La Giunta provinciale ha approvato infatti lo schema di protocollo d’intesa, da sottoscrivere con Coldiretti Umbria, Cia – Confederazione Italiana Agricoltori e Confagricoltura Perugia per l’eventuale affidamento di prestazioni di manutenzione. I lavori oggetto dell’accordo consistono in sostanza nella manutenzione idraulica mediante il taglio di vegetazione arborea e arbustiva, nella rimozione dei depositi alluvionali e alberature cadute negli alvei, nello spurgo di sifoni e vasche di decantazione e nel pronto intervento per il ripristino dell’officiosità idraulica. «I vantaggi che si possono trarre da questo accordo – spiega l’assessore provinciale all’ambiente Sauro Cristofani – sono legati alla economicità e rapidità degli interventi che verranno effettuati, nonché all’ottimale esecuzione degli stessi favorita dall’esperienza degli imprenditori agricoli e dalla loro conoscenza dei luoghi e delle caratteristiche dell’ambiente in cui si va ad operare». Per quanto riguarda l’area del Trasimeno i lavori di manutenzione riguarderanno il fiume Nestore, dal ponte di Piegaro alla confluenza con il Tevere.
Per quanto concerne invece la manutenzione delle aree spondali, ha un valore di 250.000 euro il pacchetto di interventi, che la Giunta Provinciale di Perugia ha approvato per il progetto preliminare e definitivo, per la manutenzione delle aree spondali demaniali in varie zone del lago Trasimeno. I nuovi provvedimenti sono legati alle condizioni di basso livello del lago che anche quest’anno non sembrano risolversi, nonostante il positivo andamento meteorologico della stagione invernale e primaverile. Secondo i tecnici dell’Ente, infatti, si è in presenza di una situazione di particolare gravità, tanto da far ipotizzare per i prossimi mesi, se l’andamento meteorologico non migliorerà, il raggiungimento nella migliore delle ipotesi, di una quota pari a 110/120 cm sotto lo zero idrometrico. «Tale situazione – spiegano dall’assessorato all’ambiente – incrementa i già gravi impatti di ordine igienico e ambientale, in quanto l’ulteriore abbassamento del livello delle acque provoca una notevole riemersione di fondali, specialmente laddove la pendenza degli stessi è bassa, dove il moto ondoso spiaggia eccezionali quantità di macrofite, rifiuti e altro materiale vegetale, che deve essere tempestivamente rimosso».
Per mitigare gli impatti negativi, che si amplificano in corrispondenza dei centri abitati e nei canneti adiacenti tali aree, l’Amministrazione provinciale a seguito degli ottimi risultati ottenuti con gli interventi ultimamente effettuati e recependo le preoccupate istanze dei sindaci dei Comuni del Trasimeno, intende proseguire gli interventi finalizzati ad una puntuale e costante manutenzione delle aree spondali demaniali. Gli interventi interesseranno anche le aree demaniali in concessione ai privati destinate ad attività turistiche con accesso non esclusivo, facendo partecipare gli stessi alla spesa con una quota pari al 20% del costo sostenuto. Per tali lavori è previsto l’impiego del personale e dei mezzi d’opera della Comunità Montana - Monti del Trasimeno in corrispondenza dei centri abitati, quali Castiglione del Lago, Passignano, Isola Maggiore, San Feliciano, Sant’Arcangelo, Tuoro e zone particolarmente vocate al turismo.
Infine sono stati adottati, dalla Provincia di Perugia, nuovi provvedimenti in materia di viabilità nel comprensorio stradale del Trasimeno. In particolare sono stati istituiti il segnale di fermarsi e dare la precedenza sull’intersezione alla S.P. 310 di Paciano - 2° tratto, ed il diritto di precedenza lungo la stessa strada dal km 0+000 al km 3+422. È stato inoltre disposto il segnale di fermarsi e dare la precedenza sulla intersezione alla S.P. 308 di Città della Pieve al km 1+500.
Per quanto concerne invece la manutenzione delle aree spondali, ha un valore di 250.000 euro il pacchetto di interventi, che la Giunta Provinciale di Perugia ha approvato per il progetto preliminare e definitivo, per la manutenzione delle aree spondali demaniali in varie zone del lago Trasimeno. I nuovi provvedimenti sono legati alle condizioni di basso livello del lago che anche quest’anno non sembrano risolversi, nonostante il positivo andamento meteorologico della stagione invernale e primaverile. Secondo i tecnici dell’Ente, infatti, si è in presenza di una situazione di particolare gravità, tanto da far ipotizzare per i prossimi mesi, se l’andamento meteorologico non migliorerà, il raggiungimento nella migliore delle ipotesi, di una quota pari a 110/120 cm sotto lo zero idrometrico. «Tale situazione – spiegano dall’assessorato all’ambiente – incrementa i già gravi impatti di ordine igienico e ambientale, in quanto l’ulteriore abbassamento del livello delle acque provoca una notevole riemersione di fondali, specialmente laddove la pendenza degli stessi è bassa, dove il moto ondoso spiaggia eccezionali quantità di macrofite, rifiuti e altro materiale vegetale, che deve essere tempestivamente rimosso».
Per mitigare gli impatti negativi, che si amplificano in corrispondenza dei centri abitati e nei canneti adiacenti tali aree, l’Amministrazione provinciale a seguito degli ottimi risultati ottenuti con gli interventi ultimamente effettuati e recependo le preoccupate istanze dei sindaci dei Comuni del Trasimeno, intende proseguire gli interventi finalizzati ad una puntuale e costante manutenzione delle aree spondali demaniali. Gli interventi interesseranno anche le aree demaniali in concessione ai privati destinate ad attività turistiche con accesso non esclusivo, facendo partecipare gli stessi alla spesa con una quota pari al 20% del costo sostenuto. Per tali lavori è previsto l’impiego del personale e dei mezzi d’opera della Comunità Montana - Monti del Trasimeno in corrispondenza dei centri abitati, quali Castiglione del Lago, Passignano, Isola Maggiore, San Feliciano, Sant’Arcangelo, Tuoro e zone particolarmente vocate al turismo.
Infine sono stati adottati, dalla Provincia di Perugia, nuovi provvedimenti in materia di viabilità nel comprensorio stradale del Trasimeno. In particolare sono stati istituiti il segnale di fermarsi e dare la precedenza sull’intersezione alla S.P. 310 di Paciano - 2° tratto, ed il diritto di precedenza lungo la stessa strada dal km 0+000 al km 3+422. È stato inoltre disposto il segnale di fermarsi e dare la precedenza sulla intersezione alla S.P. 308 di Città della Pieve al km 1+500.
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PRESENTATO IERI IL PROGRAMMA DEI CONCERTI DELLA SCUOLA DI MUSICA DEL TRASIMENO
TRASIMENO – E’ stato presentato ieri mattina, nella sala della Vaccara, il programma dei concerti che la Scuola di Musica del Trasimeno eseguirà in varie località dell’Umbria e della Toscana. Il programma dei concerti e dello stage orchestrale è stato presentato dal M° Luigi Ricci, violoncellista, che ha evidenziato la peculiarità della Scuola nella formazione di Musica d’Insieme, rimarcando che questo è il futuro della musica. Alla conferenza sono intervenuti il Sindaco di Castiglione del Lago, Valter Carloia, l’assessore alla cultura del Comune di Tuoro, Lorenzo Borgia, il vice sindaco di Passignano, Luca Briziarelli, che hanno ribadito l’importanza che la scuola musicale riveste nella formazione culturale e sociale dei giovani. Martedì 12, alle ore 21.00, presso la sala dei Notari di Perugia, l’Associazione “Idee in movimento…” presenta il concerto dell’Orchestra da Camera del Trasimeno diretta dal M° Silvio Bruni. In programma musiche di Mozart, E. Elgar e N. Rota.
I prossimi concerti saranno: il 16 dicembre al Palazzo della Corgna con inizio alle 21.00 ci sarà il concerto dell’Ensemble di fiati della Scuola di Musica del Trasimeno, ingresso libero (info 075/953654); il 17 dicembre nella Chiesa Santa Maria Maddalena, a partire dalle 19.00, si terrà invece il concerto di Natale dell’Orchestra Junior della Scuola di Musica del Trasimeno, ingresso libero (info 075/9652713 - www.castiglionedellago.it); mercoledi 20 dicembre nella Chiesa Santa Maria Maddalena, si terrà, dalle 21.00, il concerto di Natale dell’Orchestra Giovanile della Scuola di Musica del Trasimeno, ingresso libero (info 075/9652713); mentre il 22 dicembre l’Orchestra da camera diretta da M° Bruni, si esibirà alle 21.00 al Chiostro di San Niccolò – Spoleto; infine il 7 gennaio, dalle 19.00, alla chiesa Santa Maria Maddalena ci sarà il Concerto finale dello stage di formazione orchestrale, ingresso libero (info 075/9652713).
I prossimi concerti saranno: il 16 dicembre al Palazzo della Corgna con inizio alle 21.00 ci sarà il concerto dell’Ensemble di fiati della Scuola di Musica del Trasimeno, ingresso libero (info 075/953654); il 17 dicembre nella Chiesa Santa Maria Maddalena, a partire dalle 19.00, si terrà invece il concerto di Natale dell’Orchestra Junior della Scuola di Musica del Trasimeno, ingresso libero (info 075/9652713 - www.castiglionedellago.it); mercoledi 20 dicembre nella Chiesa Santa Maria Maddalena, si terrà, dalle 21.00, il concerto di Natale dell’Orchestra Giovanile della Scuola di Musica del Trasimeno, ingresso libero (info 075/9652713); mentre il 22 dicembre l’Orchestra da camera diretta da M° Bruni, si esibirà alle 21.00 al Chiostro di San Niccolò – Spoleto; infine il 7 gennaio, dalle 19.00, alla chiesa Santa Maria Maddalena ci sarà il Concerto finale dello stage di formazione orchestrale, ingresso libero (info 075/9652713).
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giovedì 7 dicembre 2006
Assegnato il Marchio di Qualità Ambientale a 14 aziende turistiche locali, 6 sono di Magione
È stato consegnato a quattordici aziende turistiche del territorio lacustre, che hanno aderito al Manifesto Ambientale, il Marchio di Qualità Ambientale redatto nel quadro del progetto Agenda 21 locale coordinato dalla Comunità Montana Trasimeno Medio-Tevere. Le aziende hanno superato la verifica in loco, da parte di Sogesca, agenzia specializzata in certificazioni, della rispondenza ad una serie di parametri attestanti la presenza di sistemi di gestione rispettosi dell’ambiente e di servizi di qualità. Ad ogni attività che supera positivamente la verifica vene assegnato 1 airone, 2 aironi, 3 aironi in relazione al livello di certificazione ottenuto.
Tra le aziende premiate ben sei appartengono al territorio magionese: il B&B Bella Magione, il camping Cerquestra di Monte del Lago, il Villaggio Italgest ed il Camping Polvese di Sant’Arcangelo, l’Hotel Ali sul Lago ed il villaggio Le Tre Isole di San Feliciano.
A consegnare il Marchio ai titolari delle imprese turistiche di Magione è stato il Sindaco Massimo Alunni Proietti, presenti anche il Presidente della Comunità Montana, Massimo Bianchi, il coordinatore del Manifesto Ambientale per il Turismo, Fiorello Primi, ed i componenti del Comitato di garanzia dello stesso Manifesto.
«L’obiettivo del Manifesto – ha spiegato il Presidente della Comunità Montana, Massimo Bianchi - è la creazione di una rete di imprese in possesso di alcuni requisiti di qualità ambientale (finalizzati al risparmio energetico, alla tutela del consumatore, a una corretta gestione dei rifuti e altro ancora) e conseguentemente di un Marchio, certificato da un’autorità indipendente, il ‘Comitato di garanzia’ presieduto dal rappresentante del Sistema Turistico Locale del Trasimeno. Questo Marchio viene così assunto come elemento identificativo delle aziende turistiche orientate alla qualità ambientale dei servizi, e utilizzato per un’azione di marketing capace di sfruttare il conseguente vantaggio competitivo presso i mercati più evoluti e sensibili alle tematiche ambientali».
«Il ‘Manifesto ambientale e della qualità dei servizi turistici’ – ha aggiunto Primi - rappresenta invero solo il primo passo verso un progetto più ambizioso: il ‘Manifesto della qualità ambientale del territorio’. A questo fine sono già attivi i tavoli per la definizione dei Manifesti ambientali delle aziende agricole, di quelle artigianali e degli Enti pubblici. Al termine del percorso si potrà quindi disporre di un Marchio di Qualità utilizzabile per azioni di marketing territoriale integrato e fruire dei vantaggi competitivi conseguenti alla identificabilità e qualificazione ambientale del Trasimeno».
Tra le aziende premiate ben sei appartengono al territorio magionese: il B&B Bella Magione, il camping Cerquestra di Monte del Lago, il Villaggio Italgest ed il Camping Polvese di Sant’Arcangelo, l’Hotel Ali sul Lago ed il villaggio Le Tre Isole di San Feliciano.
A consegnare il Marchio ai titolari delle imprese turistiche di Magione è stato il Sindaco Massimo Alunni Proietti, presenti anche il Presidente della Comunità Montana, Massimo Bianchi, il coordinatore del Manifesto Ambientale per il Turismo, Fiorello Primi, ed i componenti del Comitato di garanzia dello stesso Manifesto.
«L’obiettivo del Manifesto – ha spiegato il Presidente della Comunità Montana, Massimo Bianchi - è la creazione di una rete di imprese in possesso di alcuni requisiti di qualità ambientale (finalizzati al risparmio energetico, alla tutela del consumatore, a una corretta gestione dei rifuti e altro ancora) e conseguentemente di un Marchio, certificato da un’autorità indipendente, il ‘Comitato di garanzia’ presieduto dal rappresentante del Sistema Turistico Locale del Trasimeno. Questo Marchio viene così assunto come elemento identificativo delle aziende turistiche orientate alla qualità ambientale dei servizi, e utilizzato per un’azione di marketing capace di sfruttare il conseguente vantaggio competitivo presso i mercati più evoluti e sensibili alle tematiche ambientali».
«Il ‘Manifesto ambientale e della qualità dei servizi turistici’ – ha aggiunto Primi - rappresenta invero solo il primo passo verso un progetto più ambizioso: il ‘Manifesto della qualità ambientale del territorio’. A questo fine sono già attivi i tavoli per la definizione dei Manifesti ambientali delle aziende agricole, di quelle artigianali e degli Enti pubblici. Al termine del percorso si potrà quindi disporre di un Marchio di Qualità utilizzabile per azioni di marketing territoriale integrato e fruire dei vantaggi competitivi conseguenti alla identificabilità e qualificazione ambientale del Trasimeno».
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‘NATALE IN’: TRA GLI OLTRE 100 ESPOSITORI ANCHE ARTIGIANI DEL TRASIMENO
TRASIMENO – Si è tenuta ieri mattina, alla Sala Lippi Unicredit di Perugia, la conferenza stampa di presentazione delle XIV edizione di “Natale In...” che da venerdi 8 a venerdi 22 dicembre accenderà di colori natalizi il centro storico di Perugia. Per quindici giorni saranno le splendide cornici della Rocca Paolina, di Piazza Italia e del centro storico di Perugia ad ospitare oltre cento espositori del settore alimentare, dell’artigianato artistico, dell’oggettistica, del collezionismo.
Oltre cento gli espositori che quest’anno animeranno la manifestazione, tra questi saranno presenti alcuni artigiani della zona del Trasimeno che proporranno prodotti di vario genere: si va dalle lavorazioni in stoffa, all’artigianato e pietre preziose, dalla produzione di candele fino agli oggetti lavorati con la tecnica del decoupage.
L’iniziativa presenta quest’anno due importanti novità: l’estensione dell’iniziativa anche a Fabro, il 16 e il 17 dicembre presso il Centro Fiere della cittadina dell’orvietano, con l’obiettivo di dare alla manifestazione un carattere sempre più regionale e la presenza di molti Paesi stranieri, come Russia, Finlandia, Slovacchia, Polonia, Germania, Francia.
Decine e decine, quindi, gli stand di artigianato e prodotti alimentari, tradizionalmente allestiti all’interno della Rocca Paolina, troveranno sede in ‘Natale... all’aperto’ con spazi espositivi in Largo della Libertà. Piazza Italia ospiterà, invece, ‘Natale In... Europa’, dove espositori proveniente da svariate altre nazioni metteranno in mostra il meglio della loro produzione d’eccellenza artigiana ed enogastronomica. Inoltre, in via Oberdan 54, presso l’ex Chieda della Misericordia, sarà allestito lo spazio ‘Riflessi di Natale’, cristalli e decori natalizi della Slovacchia a cura dell’Ufficio di Gabinetto del Sindaco.
Ma ‘Natale In...’ è anche cultura, con numerosi spettacoli, mostre, eventi organizzati nel centro storico direttamente dall’Amministrazione comunale di Perugia e rivolti ai bambini e alle famiglie.
Orari, luoghi, elenco espositori e foto sono consultabili sul sito www.natalein.it.
Oltre cento gli espositori che quest’anno animeranno la manifestazione, tra questi saranno presenti alcuni artigiani della zona del Trasimeno che proporranno prodotti di vario genere: si va dalle lavorazioni in stoffa, all’artigianato e pietre preziose, dalla produzione di candele fino agli oggetti lavorati con la tecnica del decoupage.
L’iniziativa presenta quest’anno due importanti novità: l’estensione dell’iniziativa anche a Fabro, il 16 e il 17 dicembre presso il Centro Fiere della cittadina dell’orvietano, con l’obiettivo di dare alla manifestazione un carattere sempre più regionale e la presenza di molti Paesi stranieri, come Russia, Finlandia, Slovacchia, Polonia, Germania, Francia.
Decine e decine, quindi, gli stand di artigianato e prodotti alimentari, tradizionalmente allestiti all’interno della Rocca Paolina, troveranno sede in ‘Natale... all’aperto’ con spazi espositivi in Largo della Libertà. Piazza Italia ospiterà, invece, ‘Natale In... Europa’, dove espositori proveniente da svariate altre nazioni metteranno in mostra il meglio della loro produzione d’eccellenza artigiana ed enogastronomica. Inoltre, in via Oberdan 54, presso l’ex Chieda della Misericordia, sarà allestito lo spazio ‘Riflessi di Natale’, cristalli e decori natalizi della Slovacchia a cura dell’Ufficio di Gabinetto del Sindaco.
Ma ‘Natale In...’ è anche cultura, con numerosi spettacoli, mostre, eventi organizzati nel centro storico direttamente dall’Amministrazione comunale di Perugia e rivolti ai bambini e alle famiglie.
Orari, luoghi, elenco espositori e foto sono consultabili sul sito www.natalein.it.
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Massimiliano Campisi
È ANCORA IN CORSO LA CAMPAGNA VACCINAZIONI 2006 CHE SI CONCLUDERÀ IL PROSSIMO 31 DICEMBRE
TRASIMENO – È ancora in corso la campagna di vaccinazione contro l’epidemia influenzale per il 2006 che si concluderà il 31 dicembre prossimo. L’obiettivo della campagna, organizzata dall’Azienda USL2, è quello della prevenzione delle forme gravi complicate di influenza e riduzione della mortalità prematura in gruppi ad aumentato rischio di malattia grave. Il target è composto da anziani, per cui è prevista la copertura minima del 75% (contro il 61,6% raggiunto dall’Azienda nel 2005) e dalle categorie a rischio.
Quest’anno sono inoltre cambiate le modalità della vaccinazione: gli anziani con più di sessantacinque anni saranno vaccinati esclusivamente dai Medici di Medicina Generale, ovvero dal Medico di Famiglia, ai quali si debbono rivolgere direttamente.
Diverso il percorso per le persone delle cosiddette categorie a rischio, che devono presentarsi ai Centri di Salute del territorio nei giorni previsti per la vaccinazione.
Questo l’elenco delle categorie a rischio: soggetti di età pari o superiori a 65 anni, bambini di età superiore ai 6 mesi e adulti affetti da patologie croniche, bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale, donne che saranno nel secondo e terzo trimestre di gravidanza durante la stagione epidemica, medici e personale sanitario di assistenza, contatti familiari di soggetti ad alto rischio, soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo, personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani, bambini affetti da patologie neurologiche e neuromuscolari.
Per i cittadini è inoltre prevista l’implementazione del sito Web aziendale e l’invio di comunicati agli organi di informazione locali.
Le informazioni di tipo sanitario possono essere richieste al proprio medico (Medico di Medicina Generale o Pediatra di Libera scelta) o al medico del Centro di Salute.
Per maggiori informazioni si può consultare il sito aziendale: www.ausl2.umbria.it o telefonare per informazioni anche sulle sedi vaccinali e sugli orari al numero unico 075 075 075.
Quest’anno sono inoltre cambiate le modalità della vaccinazione: gli anziani con più di sessantacinque anni saranno vaccinati esclusivamente dai Medici di Medicina Generale, ovvero dal Medico di Famiglia, ai quali si debbono rivolgere direttamente.
Diverso il percorso per le persone delle cosiddette categorie a rischio, che devono presentarsi ai Centri di Salute del territorio nei giorni previsti per la vaccinazione.
Questo l’elenco delle categorie a rischio: soggetti di età pari o superiori a 65 anni, bambini di età superiore ai 6 mesi e adulti affetti da patologie croniche, bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale, donne che saranno nel secondo e terzo trimestre di gravidanza durante la stagione epidemica, medici e personale sanitario di assistenza, contatti familiari di soggetti ad alto rischio, soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo, personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani, bambini affetti da patologie neurologiche e neuromuscolari.
Per i cittadini è inoltre prevista l’implementazione del sito Web aziendale e l’invio di comunicati agli organi di informazione locali.
Le informazioni di tipo sanitario possono essere richieste al proprio medico (Medico di Medicina Generale o Pediatra di Libera scelta) o al medico del Centro di Salute.
Per maggiori informazioni si può consultare il sito aziendale: www.ausl2.umbria.it o telefonare per informazioni anche sulle sedi vaccinali e sugli orari al numero unico 075 075 075.
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L’AREA DEL TRASIMENO UN MODELLO DELLE POLITICHE DI SVILUPPO SOSTENIBILE
TRASIMENO - L’area del Trasimeno può diventare un modello su scala reale delle politiche di sviluppo sostenibile: ne è fermamente convinta la Provincia di Perugia che si fa promotrice ed Ente capofila di un progetto di sviluppo sostenibile per questo territorio, sul quale chiede la condivisione da parte dei soggetti pubblici e privati che vi gravitano.
Questa mattina si è tenuto a Perugia un incontro tra l’Amministrazione provinciale, rappresentata dal vicepresidente Palmiro Giovagnola e dall’assessore all’ambiente Sauro Cristofani, e gli enti locali del territorio lacustre per illustrare le linee guida di un nuovo programma di sviluppo integrato, di ampio respiro, che vuole candidare il Trasimeno, appunto, a modello di gestione ambientalmente sostenibile.
«Quest’area – spiegano gli amministratori provinciali – è luogo naturalmente deputato allo sviluppo di progetti che hanno come obiettivo la valorizzazione del filone ambiente-cultura-turismo e che vedono la compartecipazione di soggetti pubblici e privati, interessati a conservare quella stretta interconnessione fra valenze naturalistiche, paesaggistiche, storiche e culturali che si intrecciano in un equilibrio difficilmente reperibile altrove».
La Provincia di Perugia si fa dunque promotrice e ispiratrice di un cammino che dovrà approdare alla redazione “di un Piano strategico che progetta e produce iniziative in grado di raggiungere l’obiettivo di un marchio territoriale di qualità, che trova il suo naturale sbocco nella certificazione globale dell’area, garantendo uno sviluppo equilibrato, durevole e compatibile con le risorse territoriali”. Questo percorso si articola in tre fasi: la ricognizione completa degli interventi effettuati o in itinere nell’ambito del territorio lacuale, l’individuazione di elementi di criticità (nel caso in cui siano presenti) delle azioni messe in atto, e la formulazione di proposte nuove, più incisive e integrate tra loro che costituiscano appunto l’ossatura di un Piano di sviluppo sostenibile.
Sono otto le direttrici individuate lungo cui si dovrà snodare l’elaborazione di questo Piano integrato per il Trasimeno e che vanno a toccare tutti i settori. A partire dalla gestione e dal controllo del bacino lacustre dal punto di vista idrogeologico e di bilancio idrico, passando per il versante agricolo ed il campo della pesca. Un capitolo a parte è invece riservato alla pianificazione delle filiere di produzione di energia rinnovabile.
Si dovrà in più mettere mano al piano di qualità territoriale, approdando alla creazione di un marchio che rappresenta e impegna gli attori del territorio ad uno sviluppo sostenibile e coordinato, e all’istituzione di un vero e proprio Manifesto della qualità che si dovrà articolare in più disciplinari (Manifesto del turismo, dell’agricoltura, dell’artigianato e degli Enti pubblici). Infine anche in campo economico si tratterà di ispirare le azioni ai principi dello sviluppo sostenibile, inserendo gradualmente nuovi punti di vista nella programmazione e nella valutazione dell’impatto delle attività da realizzare, nell’ottica di rispettare e preservare a lungo le risorse naturali, culturali e sociali di quest’area.
Questa mattina si è tenuto a Perugia un incontro tra l’Amministrazione provinciale, rappresentata dal vicepresidente Palmiro Giovagnola e dall’assessore all’ambiente Sauro Cristofani, e gli enti locali del territorio lacustre per illustrare le linee guida di un nuovo programma di sviluppo integrato, di ampio respiro, che vuole candidare il Trasimeno, appunto, a modello di gestione ambientalmente sostenibile.
«Quest’area – spiegano gli amministratori provinciali – è luogo naturalmente deputato allo sviluppo di progetti che hanno come obiettivo la valorizzazione del filone ambiente-cultura-turismo e che vedono la compartecipazione di soggetti pubblici e privati, interessati a conservare quella stretta interconnessione fra valenze naturalistiche, paesaggistiche, storiche e culturali che si intrecciano in un equilibrio difficilmente reperibile altrove».
La Provincia di Perugia si fa dunque promotrice e ispiratrice di un cammino che dovrà approdare alla redazione “di un Piano strategico che progetta e produce iniziative in grado di raggiungere l’obiettivo di un marchio territoriale di qualità, che trova il suo naturale sbocco nella certificazione globale dell’area, garantendo uno sviluppo equilibrato, durevole e compatibile con le risorse territoriali”. Questo percorso si articola in tre fasi: la ricognizione completa degli interventi effettuati o in itinere nell’ambito del territorio lacuale, l’individuazione di elementi di criticità (nel caso in cui siano presenti) delle azioni messe in atto, e la formulazione di proposte nuove, più incisive e integrate tra loro che costituiscano appunto l’ossatura di un Piano di sviluppo sostenibile.
Sono otto le direttrici individuate lungo cui si dovrà snodare l’elaborazione di questo Piano integrato per il Trasimeno e che vanno a toccare tutti i settori. A partire dalla gestione e dal controllo del bacino lacustre dal punto di vista idrogeologico e di bilancio idrico, passando per il versante agricolo ed il campo della pesca. Un capitolo a parte è invece riservato alla pianificazione delle filiere di produzione di energia rinnovabile.
Si dovrà in più mettere mano al piano di qualità territoriale, approdando alla creazione di un marchio che rappresenta e impegna gli attori del territorio ad uno sviluppo sostenibile e coordinato, e all’istituzione di un vero e proprio Manifesto della qualità che si dovrà articolare in più disciplinari (Manifesto del turismo, dell’agricoltura, dell’artigianato e degli Enti pubblici). Infine anche in campo economico si tratterà di ispirare le azioni ai principi dello sviluppo sostenibile, inserendo gradualmente nuovi punti di vista nella programmazione e nella valutazione dell’impatto delle attività da realizzare, nell’ottica di rispettare e preservare a lungo le risorse naturali, culturali e sociali di quest’area.
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